Nella tarda serata di ieri,16 dicembre, il Consiglio Regionale ha approvato la legge finanziaria per l‘anno 2010. Non stupisce l’assenza in Consiglio Regionale del Presidente Capellacci, costantemente impegnato a elemosinare le somme sottratte alla Sardegna dal governo Berlusconi per la strada Sassari Olbia e per le somme derivate dai Fondi FAS.
Sono rilevanti invece le assenze degli Assessori alla Sanità, all’Industria, e al Lavoro, all’Agricoltura, quattro settori sui quali si individua il maggiore disagio oggi in Sardegna e sui quali l’impegno e l’attenzione dovrebbero essere ai massimi livelli. Continua a leggere ‘Il Centro destra approva una legge finanziaria inadeguata per affrontare i problemi della Sardegna’
Archivio mensile per dicembre 2009
La Giunta Regionale, con l’ adozione della deliberazione n.54/25 del 10/12/09 intende modificare la legge conosciuta ai più come piano cemento, per rimediare alle evidenti incongruenze rispetto al Piano Paesaggistico Regionale e alle palesi difformità rispetto a norme legislative di rango superiore.
Il Gruppo Consiliare Comunisti - Sinistra Sarda – Rossomori aveva avversato la legge in Consiglio Regionale, opponendosi alla sua adozione utilizzando tutti gli strumenti legittimi e democratici di denuncia, di informazione e di proposta.
La maggioranza di centro destra, più incline a soddisfare gigantesche operazioni immobiliari che ad ascoltare il grido di allarme proveniente dai banchi dell’opposizione e dalle associazioni ambientalistiche, ha approvato comunque la legge. Continua a leggere ‘Fondata la battaglia della Sinistra in Consiglio Regionale. La Giunta Regionale costretta a modificare “la legge cemento”’
La quasi certa nomina del nuovo presidente del Parco Nazionale dell’Asinara – la firma sul decreto ministeriale c’è, ma il nome dovrebbe essere ufficializzato martedì – mette fine a un periodo di commissariamento che ha bloccato per mesi il lavoro dell’ente.
È una nomina che non cambia la sostanza delle cose. Secondo quanto si apprende da organi di stampa (La Nuova Sardegna, in data 10 dicembre 2009) il nome indicato «è saltato fuori a sorpresa»: senza, cioè, considerare la Legge quadro n.394 del 6/12/1991 sulle aree protette, che all’articolo 9 individua gli organi gestionali e rappresentativi dell’Ente parco e stabilisce che gli stessi devono essere nominati sentite le Regioni interessate. Si verifica, in pratica, l’ennesimo attacco all’autonomia regionale sancita dallo Statuto.
È questo il senso fondamentale dell’interrogazione a risposta scritta depositata in Consiglio regionale dal gruppo Comunisti-Sinistra Sarda-Rossomori, primo firmatario il consigliere algherese Carlo Sechi, e rivolta al presidente della Giunta Ugo Cappellacci. Continua a leggere ‘Costituire gli organi gestionali del Parco dell’Asinara con il coinvolgimento della Regione’
Recentemente sono state adottate numerose iniziative si di solidarietà e di protesta per la situazione vissuta da Bruno Bellomonte, detenuto sardo che dal 10 Giugno 2009 sconta la pena detentiva in carceri di altre regioni italiane; dapprima presso il Regina Coeli di Roma, poi trasferito presso la Casa Circondariale di Siano (Catanzaro) e a tutt’oggi non ancora trasferito, nonostante le tante richieste dei legali e dei familiari, presso un carcere della Sardegna. Al fine di sollecitare il Consiglio Regionale ad adottare un impegno formale in merito, è stata presentata una interrogazione a firma dei consiglieri regionali del gruppo Comunisti - Sinistra Sarda - Rossomori.
INTERROGAZIONE ZUNCHEDDU – URAS – SECHI – ZEDDA M. CON RICHIESTA DI RISPOSTA SCRITTA SU rispetto della Legge 354/75 e del Protocollo d’intesa del 07 Febbraio 2006 sottoscritto tra la Regione Autonoma della Sardegna ed il Ministero di Grazia e Giustizia in materia di trasferimento dei detenuti sardi dalla penisola alla Sardegna.
Premesso che
- in data 23 Settembre 2009 veniva discussa e votata in Consiglio Regionale la mozione n.15/3 presentata dalla sottoscritta e firmata da tutte le forze dell’opposizione Sulle carceri speciali, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell’articolo 54 del Regolamento;
- della summenzionata mozione sono stati approvati i punti che impegnano il Presidente della Regione e gli Assessori competenti affinché:
1) si dia l’opportunità a quei sardi che scontano pene in carceri lontane dalla Sardegna e che ne facciano richiesta, di essere trasferiti in sedi di detenzione isolane dove sia garantito un percorso di reale rieducazione e reinserimento nel tessuto sociale di appartenenza; tale opportunità è tesa ad alleviare la sofferenza e i disagi delle famiglie, derivanti dalle distanze, dai costi e dall’inadeguatezza dei trasporti;
2) si facciano carico della situazione di grave allarme per lo stato di degrado in cui versano le carceri sarde, situazione costantemente denunciata da associazioni di cittadini, da operatori del settore, da artisti, da rappresentanti di enti locali e trovino soluzioni affinché le carceri sarde siano luoghi di reale rieducazione, riflessione e reinserimento degni di un paese civile; dando questo segno di civiltà eviteremo l’ennesimo e drammatico sopruso nei confronti di quei sardi detenuti e delle loro famiglie; Continua a leggere ‘Applicare le disposizioni di legge. Trasferire in Sardegna il detenuto sardo Bruno Bellomonte e tutti gli altri reclusi nelle carceri del continente’
N. 32
MOZIONE CUCCU - BRUNO - URAS - SALIS - AGUS - BARRACCIU - BEN AMARA - CARIA - COCCO Daniele Secondo - COCCO Pietro - CUCCA - DIANA Giampaolo - ESPA - LOTTO - MANCA - MARIANI - MELONI Marco - MELONI Valerio - MORICONI - PORCU - SABATINI - SANNA Gian Valerio - SECHI - SOLINAS Antonio - SORU - ZEDDA Massimo - ZUNCHEDDU sull’ipotesi di soppressione del servizio marittimo di trasporto dei rotabili tra Golfo Aranci e Civitavecchia, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell’articolo 54 del Regolamento.
IL CONSIGLIO REGIONALE
PREMESSO che:
- Trenitalia-RFI sta procedendo nella decisone, già paventata negli anni scorsi, di sopprimere la linea Civitavecchia-Golfo Aranci; questa soppressione, se confermata, avrebbe gravissime conseguenze per l’azienda Keller;
- la Società Keller Elettromeccanica Spa con stabilimento a Villacidro è specializzata nella costruzione e ristrutturazione di materiale rotabile ferroviario destinato ai settori sia del trasporto passeggeri, sia merci nonché a quello dei veicoli speciali;
- la soppressione dell’unico collegamento merci rotabili fra la Sardegna e il Continente porterebbe quindi la Keller, azienda interamente privata, alla chiusura per cause di forza maggiore, nonostante essa si trovi ora a vivere un periodo particolarmente florido con oltre 400 milioni di euro di ordini in portafoglio e enormi possibilità di crescita per la società e, quindi, per l’organico e l’indotto;
- Trenitalia sta procedendo alla dismissione della nave Garibaldi attualmente in servizio sulla tratta Golfo Aranci-Civitavecchia, la quale sarà demolita in esecuzione del bando di gara n. PA/2009/049 per il “Conferimento incarico di mediazione marittima per la vendita a rottame della nave traghetto Sibari e della nave traghetto Garibaldi facenti parte della flotta della Direzione Navigazione della Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.”; non si ha, invece, notizia di altra nave da predisporre in sostituzione alla Garibaldi ed è certo che i lavori sulla ipotetica nave Logudoro (per renderla idonea al traffico marittimo nella tratta d’interesse) non sono ancora iniziati; non si ha alcuna notizia sulle corse da dicembre in poi, denotando ciò la dismissione del servizio di collegamento; Continua a leggere ‘Salvare la linea merci Golfo Aranci-Civitavecchia’
N. 31
MOZIONE COCCO Daniele Secondo - SALIS - MARIANI - URAS - BEN AMARA - MULAS - SECHI - ZEDDA Massimo - ZUNCHEDDU sulla necessità di adottare idonei strumenti legislativi e giuridici per un utilizzo delle energie rinnovabili della Sardegna che non arrechi danni irreparabili al territorio e al popolo sardo.
IL CONSIGLIO REGIONALE
PREMESSO che:
- la sovranità dei beni collettivi della Nazione sarda appartiene al popolo sardo a cui deve essere garantito il diritto di accesso, l’utilizzo e la condivisione dei benefici che da questi vengono prodotti;
- la ricchezza prodotta dai beni comuni deve ricadere su tutta la collettività in modo da contribuire al progresso e alla crescita economica, sociale e culturale della Nazione;
- l’assenza di norme che regolano e tutelano tali ricchezze collettive porta ad un loro rapido consumo e impoverimento e alla possibilità che il loro utilizzo non vada a beneficio del popolo sardo;
PRESO ATTO che:
- il vento e il sole sono legittimi beni collettivi che appartengono al popolo sardo; Continua a leggere ‘Attivarsi per l’istituzione dell’Agenzia sarda per l’energia. Il vento e il sole sono legittimi beni collettivi che appartengono al popolo sardo’

Tavola rotonda comitato salvaguardia pianificazione paesaggistica
Assemblea partecipata, quella nella cittadina catalana, nonostante sia il primo sabato utile per lo shopping pre-natalizio: amministratori, docenti universitari, urbanisti e soprattutto tanti semplici cittadini. Tutti contro «una legge infame da mettere fuorilegge». Lo dice il consigliere regionale algherese Carlo Sechi, ma è il pensiero comune in questa sala del chiostro di San Francesco. Continua a leggere ‘Costituito ad Alghero il Comitato regionale per la difesa della pianificazione paesaggistica’
Adesso che la legge regionale 16 ottobre 2009 n.4 è stata approvata dal Consiglio Regionale, occorre attivare tutte le iniziative possibili per cercare di neutralizzarne gli effetti.
Il provvedimento espone la Sardegna a gravi rischi. Nell’ultimo mezzo secolo le trasformazioni hanno sconvolto paesaggi bellissimi e si scopre, come in altre parti del Paese, che il territorio è vulnerabile, come a Capoterra o a San Teodoro.
Per questo occorre reagire. Da un lato attivando le opportune iniziative per impugnare la legge di fronte agli organi giurisdizionali, alla Corte Costituzionale e alla Commissione Europea perché in palese contrasto con norme di tutela sovraordinate rispetto alla potestà legislativa della Regione Sardegna. Continua a leggere ‘Costituzione del Comitato per la difesa della pianificazione paesaggistica in Sardegna. Alghero 5 dicembre 2009 sala conferenze S.Francesco ore 10,00′
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